Ai sensi dell’art. 32 TUIR: “il reddito agrario è costituito dalla parte del reddito medio ordinario dei terreni imputabile al capitale d'esercizio e al lavoro di organizzazione impiegati nell'esercizio delle attività agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile”.
La Corte di Giustizia Tributaria di Cuneo è intervenuta, in due distinti contenziosi, sul tema della cessione d’azienda agricola e sul calcolo dell’avviamento.
QUESITO: Un’Associazione di Promozione Sociale (APS), regolarmente iscritta al RUNTS, organizza ogni anno, in occasione di una ricorrenza religiosa, una tradizionale sagra paesana con intrattenimento musicale e somministrazione di pasti. Si chiede se i proventi dell’evento possano essere qualificati come raccolta pubblica di fondi e, conseguentemente, esclusi dalla qualificazione di entrate commerciali.
Dal 1° gennaio 2026, con la piena entrata in vigore del Codice del Terzo Settore (CTS), il regime agevolato di cui alla L. 398/1991 potrà essere applicato esclusivamente dalle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e dalle Società Sportive Dilettantistiche (SSD) non iscritte al RUNTS.
Dal 1° gennaio 2026 l’Anagrafe delle Onlus cesserà di esistere definitivamente e le organizzazioni che non avranno ancora effettuato una scelta, dovranno valutare se iscriversi al RUNTS oppure restarne fuori.
Ma quali effetti produce questa scelta?
L’art 13, comma 3, del DL 159/2025 derubricato “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile” sul tema dell’obbligo di comunicazione da parte degli amministratori della propria PEC al registro delle imprese specifica quanto segue: “(…) il domicilio digitale (…)” degli “(…) amministratori non può coincidere con il domicilio digitale dell'impresa. Le imprese che sono già iscritte nel registro delle imprese comunicano il domicilio digitale dei predetti amministratori entro il 31 dicembre 2025 e, in ogni caso, all'atto del conferimento o del rinnovo dell'incarico”.
Secondo quanto disposto dall’art. 9, comma 1, punto 6) del DPR 633/72: “(…) costituiscono servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali non imponibili i servizi prestati nei porti, autoporti, aeroporti e negli scali ferroviari di confine che riflettono direttamente il funzionamento e la manutenzione degli impianti ovvero il movimento di beni o mezzi di trasporto, nonché quelli resi dagli agenti marittimi raccomandatari”.
Il meccanismo dell’inversione contabile (REVERSE CHARGE) si applica, ai sensi dell’art.17 comma 6 lett. a-ter) del DPR 633/72 “(…) anche alle prestazioni di servizi di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici”.
L’articolo 30, comma 4, della L. 724/94 prevede che: “(…) per le società e gli enti non operativi,
Come ogni anno, entro il 31 marzo gli enti associativi che usufruiscono delle agevolazioni fiscali ai fini delle imposte dirette e dell’IVA devono comunicare all’Agenzia delle Entrate le eventuali modifiche intervenute nel corso dell’anno precedente, utilizzando il modello EAS.
Dal 13 marzo è possibile trasmettere l’istanza di accreditamento all’Agenzia delle Entrate per accedere al contributo da parte associazioni sportive dilettantistiche e ONLUS, mentre gli enti iscritti al Runts lo dovranno fare nell’apposita area dedicata del Registro.
Attesa da tanto tempo e annunciata a dicembre, è finalmente in arrivo l'autorizzazione della Ue ai nuovi regimi fiscali dedicati al Terzo Settore.
Caso di studio: General contractor che emette fattura al cliente (condominio minimo) che esercita l’opzione dello sconto in fattura nel corso del 2024. Gli interventi sono stati pagati dal General contractor nel corso del 2023 e del 2024. La condizione prevista all'articolo 1, comma 5, del D.L. 39 del 2024, si ritiene soddisfatta?
In tema di agevolazioni acquisto prima casa (vedasi articolo Legge di bilancio 2025. Agevolazione acquisto prima casa: raddoppio del termine per la vendita dell’ex prima casa. Ancora dubbi sul credito d’imposta), l’Agenzia delle entrate ha confermato nel Videoforum
Nel Videoforum di Italia Oggi del 27 gennaio 2025 l’Agenzia delle Entrate ha risposto ad alcune domande in merito al ravvedimento operoso e al suo “rapporto” con lo schema d’atto.
La Corte di cassazione con ordinanza n. 960 del 15 gennaio 2025, si è pronunciata in merito all’art. 67, DL n. 18 del 2020 che aveva disposto “(…) la sospensione dall'8 marzo al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici degli enti impositori”.